Lotterie - Ricevitoria Gai

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LOTTERIE
GRATTA
E VINCI
LOTTERIE
NAZIONALI


LA STORIA DEI
GRATTA E VINCI

Dal 1994 sono state istituite Le "Lotterie Istantanee", con le quali l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato ha voluto soddisfare l'esigenza di una modalità di gioco che consente di conoscere "istantaneamente" il risultato e l'eventuale vincita; a tal fine, sono state introdotte in Italia le lotterie per le quali è stata coniata la locuzione "gratta e vinci" che sintetizza la dinamica di svolgimento del gioco: l'acquirente si sente protagonista esclusivo del proprio rapporto con la fortuna
Le Lotterie Istantanee vengono realizzate con la vendita di tagliandi sui quali, mediante una speciale vernice asportabile con abrasione, viene nascosta una combinazione di numeri o di simboli. La combinazione risulta vincente se risponde a quanto previsto dalle regole del gioco, stampate sullo stesso biglietto.
A partire dal mese di dicembre 2006 AAMS ha introdotto le lotterie istantanee con partecipazione a distanza (cosiddette “lotterie telematiche”). Le lotterie telematiche rappresentano una assoluta novità per il mercato italiano, sebbene si configurino, nel meccanismo di gioco, come una trasposizione su internet di un prodotto già esistente sul mercato fisico; il ben noto Gratta e Vinci.
La gestione delle lotterie istantanee, già effettuata dal Consorzio Lotterie Nazionali, dal 1° ottobre 2010 viene svolta dal concessionario “Lotterie Nazionali S.r.l.”.


LA STORIA DELLE
LOTTERIE NAZIONALI

L'origine delle lotterie è molto antica e comune a molte civiltà del passato. Sembra, infatti, che già i Romani fossero soliti organizzare delle vere e proprie lotterie nell'ambito dei Saturnalia, feste in onore di Saturno. Ma è soltanto a partire dal XV secolo che in Belgio ed Olanda si hanno notizie documentate di lotterie realizzate per finanziare opere religiose ed umanitarie. Nel 1735 a Roma è indetta una lotteria per avviare la bonifica delle paludi pontine. Con l'unificazione del Regno, il Governo assume il monopolio del lotto e delle lotterie che, anche allora, occupavano un posto di rilievo nei giochi. Nel 1932 si ha la prima lotteria in chiave moderna, abbinata ad una gara automobilistica: "La lotteria di Tripoli".
I biglietti delle Lotterie raffigurano l'evoluzione della storia d'Italia, a partire dalla lotteria della "Solidarietà Nazionale" del 1946 fino a quelle attuali, che richiamano la modernità del nostro Paese nell'"età della comunicazione". Dal 1988 la gestione delle Lotterie Tradizionali è stata affidata all'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. Contestualmente è stato istituito il Comitato Generale per i Giochi, organo collegiale preposto al controllo ed alla direzione delle Lotterie Tradizionali.
Con convenzione stipulata in data 14.10.2003 e successivo atto aggiuntivo alla convenzione stessa, l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato ha affidato in concessione alla R.T.I. Lottomatica Spa (ora Consorzio Lotterie Nazionali) il servizio di gestione automatizzata delle lotterie nazionali ad estrazione differita ed istantanea, ad eccezione delle lotterie istantanee telematiche e/o telefoniche, la cui realizzazione resta affidata ad AAMS.


COME RISCUOTERE LE VINCITE
GRATTA E VINCI

FASCIA BASSA (fino a 500 Euro):
pagabili presso un qualsiasi punto vendita autorizzato.

FASCIA MEDIA (da 501 Euro a 10.000 Euro):
per i quali è prevista la validazione del biglietto presso un qualsiasi punto vendita autorizzato. Tale operazione attiva una procedura di presentazione della vincita e conseguente pagamento secondo la modalità scelta dal vincitore:
  • attraverso assegno circolare presso un'agenzia di Banca Intesa Sanpaolo S.p.A.
  • attraverso bonifico bancario
  • attraverso bonifico postale
Per i premi di fascia media si effettua la prenotazione. Il vincitore può recarsi, fornito di documento di identità ed eventuali estremi del proprio conto corrente, presso un qualsiasi punto vendita autorizzato che provvede a registrare: gli estremi del biglietto; i dati del vincitore; la modalità di pagamento prescelta ( pagamento attraverso assegno circolare presso un’Agenzia di Banca Intesa Sanpaolo S.p.A. o la disposizione del bonifico a favore del vincitore).
Al vincitore viene rilasciato uno scontrino di prenotazione recante i dati registrati dal rivenditore. Tale scontrino deve essere esibito al momento del ritiro del premio. Il biglietto vincente rimane al rivenditore.
Per tutte le fasce di premio la riscossione della vincita può essere richiesta entro e non oltre 45gg dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'avviso di cessazione della Lotteria.

FASCIA ALTA (superiore a 10.000 Euro):
Le vincite vanno reclamate presso l' Ufficio premi Lotterie Nazionali s.r.l. sito in Viale del Campo Boario 56/D, 00154 Roma, anche a mezzo di plico raccomandato, ovvero presso gli sportelli di Banca Intesa Sanpaolo S.p.A.
In tal caso la Banca provvede esclusivamente al ritiro del biglietto ed al suo inoltro all'ufficio pagamenti di Lotterie Nazionali, rilasciando al giocatore apposita ricevuta.
Il pagamento dei premi per vincite superiori a 10.000 euro deve essere richiesto, indicando la modalità di pagamento prescelta (assegno circolare, bonifico bancario o postale)

IMPORTANTE!
Ai premi reclamati a decorrere dal 1° ottobre 2017 è applicato un diritto del 12% sulla parte di vincita eccedente l'importo di 500,00 €, in attuazione delle disposizioni contenute nell'articolo 6, comma 4, del decreto legge 24 aprile  2017, n.50, convertito nella legge 21 giugno 2017, n.96, in materia di giochi pubblici.


COME RISCUOTERE LE VINCITE
LOTTERIE NAZIONALI

Il biglietto deve essere presentato presso uno sportello di Banca Intesa Sanpaolo oppure presso l'Ufficio Premi di “Lotterie Nazionali s.r.l.” - viale del Campo Boario, 56/D - 00153 Roma.
Il biglietto può anche essere spedito al suddetto Ufficio, a mezzo di raccomandata A/R, indicando le generalità, l'indirizzo del richiedente e la modalità di pagamento richiesta (assegno circolare, bonifico bancario o postale).
I premi devono essere richiesti entro il 180° giorno successivo a quello della pubblicazione nella G.U. del bollettino ufficiale dell'estrazione.
Tali "avvertenze" sono stampate sul retro dei biglietti.
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